Associazione Nazionale Carabinieri
"V.Brig. Salvo D’Acquisto M.O.V.M” Roma Divino Amore

16 GENNAIO 2016 Inaugurazione Sede ANC Divino Amore

INAUGURAZIONE DELLA SEDE ANC DIVINO AMORE

Sabato 16 Gennaio 2016 è avvenuta l’inaugurazione della Sede ANC, dedicata all’eroe V.Brig. Salvo D’Acquisto,  Medaglia d’Oro al Valor Militare. E’ stata una magnifica giornata

Il  freddo intenso non ha impedito la partecipazione sentita dei soci, di familiari, parenti, amici e simpatizzanti a questo importante evento, che consentirà alla Comunità del Divino Amore di arricchirsi di una ulteriore presenza istituzionale volta alla legalità e alla solidarietà.

Tutti avevano sul volto il compiacimento e la soddisfazione  di aver contribuito a che la manifestazione si svolgesse nel migliore dei modi, tutti erano orgogliosi di aver avuto parte attiva ad una cerimonia semplice e ordinata in ogni suo aspetto.

Il Gruppo dei Volontari e delle Volontarie si è presentato puntualmente in sede già di primo mattino, in perfetta uniforme da cerimonia,  per le ultime prove della rassegna. Tutti avevano la giusta tensione che l’impegno richiedeva.

Infatti, schierati nella piazza storica dell’antico Santuario della Madonna del Divino Amore, i volontari e le volontarie , con a capo il presidente Demontis,  hanno reso gli onori alla più alta Autorità militare  in servizio passata in rassegna, il Col. Luciano Magrini, Comandante del Gruppo Carabinieri di Frascati, cui territorialmente appartiene la sede.

Il Gen. Pasquale Muggeo,  ha inaugurato con la sua presenza il nuovo incarico di Ispettore Regionale Lazio, in rappresentanza anche della Presidenza nazionale A.N.C.,  offrendo un contributo molto importante alla cerimonia.

Non potevano mancare il Luogotenente Sergio Bennici, Comandante della Stazione Carabinieri Divino Amore ed il vice Mar. Gaetano Iuliano, sempre vicini e sostenitori della Sezione. Era presente anche il Capitano Piergiorgio Amatori, Comandante pilota di aeromobile presso Pratica di Mare che, anche in qualità di socio della Sezione, ha voluto condividere la cerimonia d’inaugurazione della sede.

Impegni di servizio hanno impedito al Maggiore Marco Spaziani, Comandante della Compagnia Carabinieri di Pomezia, di essere presente alla manifestazione, a cui va il saluto e il ringraziamento della Sezione per il coinvolgimento a cui essa è sempre chiamata.

L’Autorità civile competente per territorio avrebbe dovuto essere rappresentata dal Presidente del IX Municipio Sig. Andrea Santoro, che per motivi sconosciuti non è stato presente, né ha partecipato un suo rappresentante, nonostante l’impegno sociale concreto dell’Associazione nel territorio di sua competenza.

La Santa Messa, celebrata nell’antico Santuario e  presieduta da Mons. Vincenzo Capogni e concelebrata dal Rettore don Luciano, dal parroco don Harry e da don Alberto, è stata  dedicata all’Associazione. Alla presenza  della Bandiera di Sezione nell’altare, l’omelia del celebrante è stata incentrata nella figura cristiana del volontario e sul significato del donarsi gratuitamente agli altri con spirito del servizio. E’ stato così evidenziato l’impegno sociale della Sezione e dei suoi volontari davanti alla Comunità e all’immagine di Maria,  che per i Carabinieri è  Patrona, col titolo di Virgo Fidelis.

La Preghiera del Carabiniere, letta col cuore dal socio Cozzolino, ha unito ancora una volta tutti i Carabinieri presenti,  in servizio ed in congedo, in un solo intento, quello di essere autentici servitori generosi dell’uomo e della Patria. 

Infine, ha preso la parola il Gen. Muggeo, ricordando gli eventi bellici dell’ultimo conflitto mondiale, in cui l’immagine della Madonna del Divino Amore, portata in processione a Roma e custodita infine nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, salvò la città dai bombardamenti nazisti, impedendone la distruzione. Ed è proprio in questo Santuario, che porta il Suo nome,  tanto caro al popolo romano - ha ricordato l’oratore - in cui si svolge una cerimonia che vede riunita la Comunità e le Autorità per   l’inaugurazione della nuova sede ANC,  dedicata a Salvo D’Acquisto, il giovane sottufficiale dell’Arma, vice comandante della piccola Stazione di Palidoro, che proprio in quei giorni di guerra, sacrificò la sua giovane vita  per salvare dalla fucilazione 22 ostaggi civili presi dai tedeschi,  in ritorsione di un presunto attentato. Esempio di altruismo, di coraggio, di generosità  e nobiltà d’animo nella storia del nostro Paese, a cui la Sezione si è ispirata, impegnandosi  nel campo del volontariato  e della solidarietà.

Al termine della celebrazione eucaristica,  ha avuto inizio la cerimonia dello scoprimento della targa e la preghiera e benedizione della sede da parte del Rettore del Santuario don Luciano. Il taglio del nastro, del tutto unico, poiché è stato ad opera contemporanea del Gen. Muggeo e del Col. Magrini, amici di vecchia data, ha consentito l’entrata in sede della Bandiera di Sezione portata dall’Alfiere Langianese. E’ seguita quindi la visita all’interno e l’apposizione della firma sul “Registro d’Onore” delle Autorità , con una semplice frase scritta in ricordo dell’evento. Nell’occasione, il Presidente Demontis ha donato ad ogni firmatario, a nome del Consiglio Direttivo,  il gagliardetto rappresentativo della Sezione e l’ultima edizione del Bollettino, il giornale della stessa Sezione, ricco di notizie e di curiosità.

Le foto ricordo con le Autorità militari, i sacerdoti,  volontari e volontarie ed i loro familiari, amici e parenti, hanno sigillato la cerimonia dell’inaugurazione della sede.

Un ringraziamento particolare va al socio Gen.le Giuseppe Urru che, con umiltà e passione, ha reso possibile, attraverso lo scatto delle  foto,  poter ricordare l’importante evento.

Un sobrio rinfresco nell’adiacente sala  del Sacro Cuore,  è stato l’ultimo atto conclusivo di una manifestazione che rimarrà nella storia dell’Associazione, del  Santuario della Madonna del Divino Amore e della Comunità.     

                                                                            Il Presidente

                                                                   Pietro Paolo Demontis