Associazione Nazionale Carabinieri
"V.Brig. Salvo D’Acquisto M.O.V.M” Roma Divino Amore

12 maggio 2017- Premiazione vincitori concorso letterario sul bullismo -Ciciliano (RM)

PREMIAZIONE VINCITORI CONCORSO LETTERARIO SUL BULLISMO PRESSO CAMPO SPORTIVO CICILIANO (RM)

Nel nostro itinerare per le scuole, per parlare di bullismo, siamo venuti a contatto con moltissimi ragazzi , con i loro genitori e i loro docenti e ci siamo resi conto  con quanta attenzione e con quanta preoccupazione i vari protagonisti dei nostri incontri ci  hanno seguito. Ultima, in ordine di tempo, l’esperienza straordinaria dal punto di vista organizzativo e  partecipativo, che ha visto protagonisti l’Istituto Comprensivo Cerreto Laziale , i docenti, i genitori,  gli alunni e, naturalmente, l’Associazione Nazionale Carabinieri,  Sezione “V.Brig. Salvo D’Acquisto M.O.V.M.” di Roma Divino Amore, che ha indetto il Concorso letterario sul bullismo.

Nell’incontro tra la nostra Associazione,  il Dirigente Scolastico Prof. Rinaldo Pardi ed il Presidente del Consiglio d’Istituto Signor Massimiliano Calore,  è subito maturata la volontà di procedere senza indugi nel progetto formativo ed educativo riguardante gli alunni,  sul fenomeno  di grande attualità del bullismo.

 L’argomento è stato  subito affrontato con serietà ed entusiasmo da parte nostra e dell’Istituto, ingredienti fondamentali per lavorare bene.  Non si è perso tempo nell’attendere la risposta affermativa dei rappresentanti di classe, subito informati dal Dirigente Scolastico Prof. Pardi e dal Presidente del Consiglio d’Istituto Massimiliano Calore sull’intenzione  di realizzare con noi Carabinieri un progetto importante per gli alunni, dando il loro convinto  assenso, evidentemente consapevoli  dell’utilità di impegnare i propri figli nella conoscenza ed approfondimento del bullismo, i cui riflessi producono effetti  negativi non solo sui ragazzi coinvolti (bullo e vittima), ma anche verso chi ha la responsabilità dei loro atti. Il nostro intento era quello di trasferire il messaggio che solo con la collaborazione di tutti i protagonisti: scuola, insegnanti, genitori e alunni  è possibile sconfiggere il bullismo. Da parte nostra, la premessa era di parlare prima agli insegnanti ed ai genitori, insieme, affinché capissero che il bullismo non deve essere sottovalutato, che non bisogna minimizzare o trascurare  segnali importanti provenienti  dall’atteggiamento  in casa  o  a  scuola  del   bullo  e  della  vittima,  i  cui  comportamenti inequivocabili, se percepiti subito dalla famiglia o dai docenti, consentono di adottare immediate soluzioni risolutive al problema.

Nel primo incontro con genitori ed insegnanti, tenutosi in data  16 marzo 2017 nella chiesa Parrocchiale della Beata Maria Vergine Assunta in Cielo di Ciciliano (RM), con il beneplacet del Rev. Parroco Don Flavio Barberi ed il preziosissimo supporto  della  Signorina Francesca Savelli, da parte nostra  non sono state proposte formule magiche o assicurazioni che il bullismo aveva le ore contate, a seguito delle nostre indicazioni; piuttosto, abbiamo evidenziato che l’azione del bullo va fermata e, seppur biasimevole, non va colpevolizzata, ma vale il tentativo di provare a recuperare il bullo, come persona,  per farlo sentire utile alla società,  non rifiutato.

L’incontro del 23 marzo 2017 avuto con gli alunni, nella Sala Consiliare del Municipio di Cerreto Laziale messaci a disposizione dal Signor Sindaco Pietro Mastrecchia, è stato straordinariamente sentito da entrambe le parti. Il Sindaco Mastrecchia ha rivolto poche ma significative parole ai ragazzi, spronandoli a combattere con tutte le loro forze l’odioso fenomeno del bullismo. Ha preso la parola anche il Luogotenente Luigi Razzino, Comandante la Stazione Carabinieri del Comune di  Gerano, che ha ricordato ai ragazzi quanto l’Arma in servizio sia attenta nel monitorare costantemente ogni situazione riconducibile ad atti di bullismo che violano la legge e che procurano danni fisici e morali alle persone, siano essi studenti o liberi cittadini.

Il 6 aprile 2017 è stata la giornata dello svolgimento dei temi da parte degli alunni, distribuiti nei plessi scolastici di Ciciliano, Sambuci e Cerreto Laziale, cui abbiamo dato qualche ultima informazione, utile prima del tema.

Li abbiamo trovati con la giusta tensione e concentrazione che l’impegno richiedeva. 

I temi svolti e consegnati  erano anonimi, in quanto le generalità dell’alunno  erano contenute dentro una busta chiusa, allegata e spillata al foglio protocollo,  per garantire l’imparzialità del giudizio sul tema, da parte del docente esaminatore, che doveva provenire da una classe diversa dell’alunno esaminato

Il 12 maggio 2017, presso il campo sportivo di Ciciliano alla presenza del Commissario prefettizio del Comune di Ciciliano Dott. Giuseppe Licheri, del  Professor  Genga  in rappresentanza del Dirigente   scolastico   dell’Istituto   comprensivo   di Cerreto Laziale, della Professoressa Cristina Cappelli, della Professoressa Michela Costantini, del Professor Daniele Botticelli, componenti la Commissione esaminatrice degli elaborati, della Professoressa Annunziata Di Panfilo, del Professor Carmine  D’Adamo, della  Professoressa   Arianna Masi, di numerosi genitori e tantissimi spettatori , sono  stati premiati i  tre migliori temi , oltre a 6 particolari menzioni agli alunni più meritevoli. Tutti gli studenti che hanno svolto la prova scritta del concorso letterario,  hanno ricevuto un attestato di partecipazione. E’ stato un evento straordinario che ha visto gli alunni fare un tifo incredibile per i compagni chiamati per essere premiati: erano gioiosi e inneggiavano i loro nomi. I ragazzi, attraverso il loro entusiasmo, hanno creato  un clima di festa che subito si è diffuso su tutti i presenti. Al termine della premiazione, la Scuola e l’Associazione, ancora una volta insieme, non hanno  mancato di sottolineare che  l’entusiasmo manifestato da parte dei giovani studenti è il segno inequivocabile del  loro coinvolgimento in un progetto “sentito”  e su cui hanno lavorato con impegno, acquisendo il messaggio di fondo, cioè quello che il bullismo è stato soprattutto un insegnamento di vita che essi porteranno sempre nel cuore: quello di  aiutare l’amico in difficoltà,  ma anche di cercare di recuperare il bullo che, seppur prepotente, è persona da aiutare per inserirsi positivamente nella società. In conclusione, il bilancio pende nettamente a favore dei ragazzi che hanno lanciato segnali importanti che già conoscevamo, quelli della spontaneità e del diritto ad essere informati e  sentiti in ogni circostanza. La presenza dei piccoli e del loro semplice pensiero,  sono la garanzia ed il sale del futuro, che gli  adulti non possono e non devono mai ignorare. Ringraziamo l’Istituto Comprensivo di Cerreto Laziale, in persona del Dirigente scolastico Prof. Pardi, i docenti, il Presidente del Consiglio d’Istituto Massimiliano Calore e gli alunni che hanno  ritenuto di affidarsi alla nostra Istituzione di Carabinieri, sempre vicini ai cittadini e  disposti al dialogo,  con spirito di servizio. Salutiamo con cordialità e diamo un arrivederci a tutti al prossimo impegno.