Associazione Nazionale Carabinieri
"V.Brig. Salvo D’Acquisto M.O.V.M” Roma Divino Amore

1° Maggio 2018 - Visita del Papa al Divino Amore

Sul piazzale del Divino Amore, il santuario caro ai romani, non ci sono che poche centinaia di persone. Papa Francesco scende dalla vettura sorridente e si dirige subito a salutare i presenti. Da dietro le transenne, stretti come sardine, le persone cercano di toccarlo, fargli benedire santini e coroncine del rosario, si sforzano allungandogli la mano sperando di poter ottenere un saluto, una carezza. Da dentro la chiesa, intanto, le suore cantano un inno mariano, in attesa che il pontefice faccia il suo ingresso, e si sistemi su un inginocchiatoio di velluto bianco collocato davanti all'altare, sotto l'immagine sacra. Il primo maggio – il mese mariano per eccellenza - inizia con un rosario dedicato alla situazione della Siria. La guerra, gli sfollati, le vittime, gli orrori.

Prima di iniziare la recita viene letta l'intenzione che ha portato Bergoglio sulla via Ardeatina, in questa specie di pellegrinaggio fuori porta. La sua speranza è che possano illuminarsi le coscienze dei leader politici e dei militari coinvolti e si ponga fine allo sterminio in corso, provvedendo ad agevolare l'aiuto umanitario e il ritorno a casa di chi era dovuto scappare. Solo in Libano in questi cinque anni di guerra hanno trovato riparo circa un milione di siriani, accampati lungo la frontiera e aiutati dalle agenzie internazionali. La recita procede e viene scandita dalla lettura di passi del Vangelo.

E' la prima volta che Papa Bergoglio fa visita al Divino Amore, un luogo di culto caro ai romani.